- maggio 12, 2023
- in antifascismo, testimonianze
La notte del 28 aprile Cecco Bellosi ha tolto i fiori dalla lapide del dittatore a Giulino di Mezzegra (Como), posti poco prima da una squadra di fascisti. L’11 maggio ha subìto una perquisizione -con sequestro del telefono di lavoro e di alcuni appunti- scoprendo d’essere indagato dalla procura....
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